BENEVENTO — Quattro persone sono finite in carcere in seguito a un’aggressione avvenuta nella notte in un’abitazione di Benevento, dove un uomo di 44 anni è stato picchiato e rapinato.
La vicenda
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti della Polizia di Stato e della Squadra Mobile di Benevento, l’uomo era già stato aggredito in un primo episodio, per motivi legati alla cocaina: gli era stato richiesto un debito, che non avrebbe saldato.
Dopo essere stato medicato, la vittima è tornata in casa — ma, secondo le accuse, la violenza è tornata, con un nuovo pestaggio e la sottrazione del suo telefono cellulare.
Le indagini e gli arresti
Gli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal pubblico ministero Patrizia Filomena Rosa, sono entrati in azione e, dopo le prime verifiche e testimonianze, hanno fermato quattro sospetti: Daniele Pizzone (31 anni, di Benevento), Manuel Ragucci (31 anni, di San Leucio del Sannio), Alessio Ragucci (21 anni, San Leucio del Sannio) e Michel Giangregorio (34 anni, San Leucio del Sannio).
In sede di interrogatorio davanti al gip Salvatore Perrotta, tutti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Per due di loro — Pizzone e Ragucci — è stata avanzata anche l’ipotesi di tentata estorsione.
La decisione del Gip
All’esito dell’udienza di convalida — svoltasi oggi — il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per tutti e quattro gli indagati.
Contesto e richieste di tutela
Un episodio che scuote la comunità locale: alcuni residenti chiedono rafforzamento dei controlli e maggiore presenza delle forze dell’ordine nei quartieri periferici, per contrastare fenomeni di violenza e intimidazione che secondo molti sarebbero in aumento.





