BENEVENTO – Prosegue la mobilitazione sulla vertenza occupazionale legata a Microgame, la società del settore gaming con sede nel Sannio. Nella giornata odierna il gruppo dirigente locale del Partito Democratico ha espresso forte preoccupazione per la decisione dell’azienda di procedere con i licenziamenti di 14 dipendenti, invitando l’impresa a ritirare la procedura e ad aprire un confronto costruttivo per tutelare i posti di lavoro e l’economia del territorio.
I rappresentanti del PD hanno sottolineato l’importanza di salvaguardare l’occupazione e il tessuto produttivo locale, chiedendo che si evitino soluzioni che possano avere effetti negativi sulle famiglie dei lavoratori coinvolti e sulla comunità beneventana nel suo complesso. Al centro della critica c’è l’invito rivolto all’azienda a ripensare alle scelte di riduzione del personale, favorendo invece strategie di rilancio e stabilità occupazionale.
La vicenda occupa da giorni l’attenzione dei sindacati locali, che hanno già intrapreso iniziative di confronto con le parti sociali e con le istituzioni per trovare un’intesa che scongiuri i licenziamenti e apra una stagione di dialogo su sviluppo e prospettive future nel settore tecnologico e dei servizi nella provincia.
L’appello odierno del partito riflette la crescente sensibilità su temi di lavoro e tutela sociale, in un periodo segnato da difficoltà economiche e sfide nel mercato del lavoro. I soggetti coinvolti hanno confermato che ulteriori incontri e tavoli di confronto sono previsti nei prossimi giorni per cercare soluzioni condivise.





